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Erantheminae
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Contents
• Foglie
• Fiori
• Biologia
• Generi
• Note
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Etimologia
Il nome della mwfgsottotribù deriva dal suo mwfwgenere tipo mwgaEranthemum mwggL., 1753 il cui nome deriva da un antico nome mwgwgreco utilizzato per una pianta sconosciuta il cui significato é: "fiore primaverile".cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]
Il mwjqnome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico, entomologo e fisico tedesco mwjgChristian Gottfried Daniel Nees von Esenbeck (Reichelsheim, 14 febbraio 1776 – Breslavia, 16 marzo 1858) nella pubblicazione "mwjwProdromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis. 11: 425" del 1847.cite-ref-5[5]
Descrizione
Portamento
Il portamento delle mwmaspecie di questa mwmqsottotribù è mwmgerbaceo perenne o mwmwarbustivo. I fusti in genere sono da mwnadecombenti a eretti, a volte scanalati longitudinalmente o appiattiti. Le specie di mwnqBrunoniella sono mwngtuberose. Nelle varie parti vegetative sono presenti dei mwnwglicosidi mwoafenolici spesso in composti mwoqiridoidi, mwogalcaloidi e mwowditerpenoidi; sono presenti inoltre i mwpacistoliti.cite-ref-motta-6-0[6]cite-ref-pignatti-7-0[7]cite-ref-botsis-8-0[8]cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]
Foglie
Le mwvafoglie lungo il mwvqcaule normalmente sono disposte in modo opposto. In mwvgPararuellia sono raggruppate in mwvwrosette basali. Le foglie sono mwwapicciolate e la lamina ha delle forme da mwwqlanceolate a ellittiche con apici acuminati e bordi interi o appena mwwgcrenati o ondulati. Le nervature sono mwwwpennate.
Infiorescenze
Le mwzqinfiorescenze sono terminali o ascellari. Sono lasse (fiori singoli mwzgpeduncolati) oppure talvolta formano delle larghe pannocchie o dei grappoli (con fiori mwzwsessili). Sono presenti delle larghe mwaabrattee (simili a foglie) a volte colorate; sono presenti anche delle bratteole piccole (più del mwaqcalice) e strette.
Fiori
I mwcwfiori sono mwdaermafroditi e mwdqzigomorfi; sono inoltre tetraciclici (ossia formati da 4 mwdgverticilli: mwdwcalice– mweacorolla – mweqandroceo – mweggineceo) e pentameri (i verticilli del mwewperianzio hanno più o meno 5 elementi ognuno).
mwfgmwfwFormula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente mwgaformula fiorale:cite-ref-botsis-8-1[8] mwhqmwhgmwhwmwiaX, mwiqK (5), [mwigC (2+3), mwiwA 2+2 o 2] mwjaG (2/supero), capsula
mwjwmwkaIl mwkqcalice, mwkggamosepalo, è formato da 5 stretti lobi subuguali (calice più o meno mwkwattinomorfo).
mwlgmwlwLa mwmacorolla, mwmqgamopetala, è formata da un tubo cilindrico, stretto, lungo e slanciato a forma di imbuto (a volte poco appariscente) che all'apice improvvisamente si apre con 5 lobi obovati e subuguali con apici arrotondati o ottusi. I lobi sono contorti e mwmgembricati durante la gemmazione. l colore è blu, bianco, rosa o viola.
mwnqmwngL'mwnwandroceo è formato da 2 - 4 (raramente 3 o 6 in mwoaBrunoniella) mwoqstami mwogadnati sotto la gola della corolla (o alla base della stessa) e sono sporgenti. Se gli stami sono 4 allora sono mwowdidinami. I mwpafilamenti in genere sono mwpqglabri. Le mwpgantere hanno due mwpwteche parallele con apici arrotondati (sono muticate). In alcun specie sono ampiamente separate da un connettivo. Se gli stami sono due, allora presenti due mwqastaminoidi clavati o filiformi (mwqqEranthemum); altrimenti gli staminoidi sono assenti. È presente un disco mwqgnettarifero.
mwrqmwrgIl mwrwgineceo è formato da un mwsaovario mwsqsupero bimwsgcarpellare (a due carpelli connati - ovario mwswsincarpico) e quindi biloculare e superficie mwtaglabra. La mwtqplacentazione in generale è mwtgassile. Ogni loggia può contenere 2 mwtwovuli (da 6 a 10 è più in mwuaBrunoniella e mwuqPararuellia). Gli ovuli possono essere mwuganatropi o mwuwcampilotropi con un solo mwvategumento e sono inoltre mwvqtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-11[11] Lo mwwgstilo è filiforme, glabro o mwwwpubescente, con un solo mwxastigma a due lobi diseguali (a volte quello superiore è molto corto o ridotto).
• I mwxwfrutti sono delle mwyacapsule clavate o cilindriche con un solido gambo alla base. I semi con forme da discoidi a ellissoidi e compresse sono 4 (da 8 a 12 in mwyqBrunoniella, fino 16 in mwygPararuellia). I semi sono provvisti di un mwywfunicolo persistente (il mwzaretinacolo è uncinato). La superficie dei semi è pubescente per mwzqtricomi mwzgigroscopici (a volte i peli sono mucillaginosi). L'mwzwendosperma in genere è assente. La mw0adeiscenza dei frutti è elastica (derivata dalla particolare placentazione dell'ovario).
Biologia
Le specie di questo raggruppamento si riproducono prevalentemente per mw0wimpollinazione tramite insetti quali api, vespe, falene e farfalle (mw1aimpollinazione entomogama), ma anche tramite uccelli quali mw1qcolibrì (mw1gimpollinazione ornitogama).cite-ref-pignatti-7-1[7]cite-ref-botsis-8-2[8]
La mw4adispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw4qdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw4gmirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite altri animali (mw4wdispersione zoocora).
Distribuzione e habitat
La distribuzione delle specie di questo gruppo copre un mw5gareale che comprende l'mw5wAfrica centrale (genere mw6aKosmosiphon), l'mw6gAsia meridionale (mw6wEranthemum, mw7qPararuellia), l'mw7wAustralia e l'mw8aOceania (mw8qBrunoniella, mw8wLeptosiphonium) con mw9qhabitat per lo più tropicali.cite-ref-olm-2-1[2]
Tassonomia
La famiglia delle Acanthacee comprende 208 mw-agenericite-ref-agoa-12-0[12] con oltre mwaqe4500 mwaqispecie.cite-ref-apg-13-0[13] La famiglia è suddivisa in 4 mwaqcsottofamiglie; la sottotribù Erantheminae appartiene alla sottofamiglia mwaqgAcanthoideae (tribù mwaqkRuellieae) caratterizzata soprattutto dalla presenza di mwaqocistoliti nelle foglie e del mwaqsretinacolo nei semi.cite-ref-botsis2-14-0[14]
Generi
• mwar4Brunoniella mwasaBremek. (6 spp.)
• mwasiEranthemum mwasqL. (23 spp.)
• mwasyKosmosiphon mwasgLindau (1 sp.)
• mwasoLeptosiphonium mwaswF.Muell. (10 spp.)
• mwas4Pararuellia mwataBremek. & Nann.-Bremek. (11 spp.)
Il genere mwatiPseudosiphonium mwatq(Hance) Tripp et al., 2018, da alcuni autori attribuito a questo raggruppamento, non è mai stato formalmente descritto.
Filogenesi
Nell'ambito della tribù mwatsRuellieae la sottotribù di questa voce occupa una posizione "basale" ed è "mwatwgruppo fratello" al resto delle sottotribù. Caratteri distintivi per le specie di questo gruppo sono: la gemmazione dei mwat0petali della corolla presenta delle contorsioni sinistrose, i semi possiedo dei mwat4tricomi igroscopici e mwat8stigmi filiformi. All'interno della sottotribù si possono distinguere tre mwauacladi fortemente sostenuti da un punto di vista mwauefilogenetico: (1) mwauiKosmosiphon + mwaumEranthemum; (2) mwauqBrunoniella + mwauuLeptosiphonium; (3) mwauyPararuellia + mwaucPseudosiphonium. I tre cladi sono in relazione di mwaugpolitomia, ma può essere che successivi studi confermino i cladi 2 e 3 come "mwaukgruppo fratello"; le specie di questi quattro generi producono tutte mwauocapsule cilindriche con 8 - 16 ovuli per loculo.cite-ref-15[15]
• Clade mwaveKosmosiphon + mwaviEranthemum: questi due generi anche se distanti geograficamente sono accomunati da una configurazione mwavmstaminale composta da 2 mwavqstami fertili e 2 mwavustaminoidi e dal mwavypolline a tre aperture con l'mwavcesina grossolanamente reticolata. Inoltre i frutti sono tutti clavati con 4 ovuli per loculo (carattere diagnostico per questo mwavgclade) e le corolla hanno lunghi tubi (suggerendo una mwavkimpollinazione tramite mwavolepidotteri).
• Clade mwavwBrunoniella + mwav0Leptosiphonium: questi due generi appartengono ad areali abbastanza vicini, tuttavia a parte i dati molecolari per il momento non ci sono mwav4sinapomorfie conosciute per unire la mwav8Brunoniella mwawaendemica australiana con il mwaweLeptosiphonium papuasiano.
Il mwawgcladogramma a lato tratto dallo studio citatocite-ref-16[16] e semplificato, mostra l'attuale conoscenza mwaw0filogenetica di questo gruppo.
Note
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cite-note-44. ↑ mwazamwazeEtimologia fanerogame,mwazi pag. 45.
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cite-note-1616. ↑ mwae0mwae4Tripp et al. 2013,mwae8 pag. 104.
Bibliografia
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• citerefmcdade-et-al-2008Lucinda A. McDade, Thomas F. Daniel & Carrie A. Kiel, Toward a comprehensive understanding of phylogenetic relationships among lineages of Acanthaceae s.l. (Lamiales) (abstract), in American Journal of Botany, vol. 95, n. 9, 2008, pp. 1136-1152. URL consultato il 21 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2024).
• citereftripp-et-al-2013Erin A. Tripp, Thomas F. Daniel, Siti Fatimah & Lucinda A. McDade, Phylogenetic Relationships within Ruellieae (Acanthaceae) and a Revised Classification, in International Journal of Plant Sciences, vol. 174, n. 1, 2013, pp. 97-137.
• citerefetimologia-fanerogameJosé A. Mari Mut, Etimología de los géneros de plantas fanerógamas en La Española (PDF), in edicionesdigitales.info, 2018. URL consultato il 5 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2018).
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